Il nuovo Capitano all’eterno… Buffon a Del piero: “Questa vittoria è ancora tua…”
Ogni volta che la Juventus vince un qualunque trofeo, che sia prestigioso, che sia di poco conto, da ben dieci anni, l’immagine è sempre la stessa: il Capitano che alza la Coppa mirando più in alto possibile, circondato dai suoi compagni, forti come lui, ma un giorno alcuni, un giorno altri: Lui, invece, è sempre lo stesso. In questo pomeriggio di calcio avvincente, e come sempre un po’ troppo polemico, a sollevare quel peso, così leggero nel cuore, così pesante nelle emozioni, non c’era lo stesso Capitano di sempre. Non c’era Alessandro Del Piero. Ma nonostante quest’assenza così significativa, la Vecchia Signora, priva del suo Condottiero, vedova forse anche del suo Cavaliere, non è caduta. A prenderle la mano, c’era qualcuno che l’ha sempre seguita, l’ha sempre rispettata e riempita di attenzioni: la luce di quel trofeo rifletteva sulla sua maglia, sul suo numero, unico. Il numero 1 di Gianluigi Buffon. Il Capitano era, è lui. Un Capitano diverso, ma non per importanza, un Capitano che è stato tale anche senza fascia, scendendo in Serie B, mettendo sempre la pace fra gli avversari con il suo grandissimo sorriso, cercando sempre una parola positiva in qualunque triste situazione: sbagliando, imparando a rialzarsi. Unico ma mai solo, lì in quel campo, in quella mischia, lì nel suo cuore, in quel momento così solenne, nuovo, meraviglioso. Al suo fianco, la presenza più importante, più rasserenante, c’era quel Lui indimenticabile, più vicino che mai, con tutto il suo cuore. E Gigi lo sa, Gigi lo sente e mentre alza quella Coppa, il suo pensiero, la sua mente, i suoi occhi, la sua felicità, hanno di fronte a loro soltanto una meta: “Questa Coppa è per il nostro Capitano, Ale Del Piero, che meritava di chiudere la sua carriera alla Juventus alzando un trofeo.”
Francesca Ranieri
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