Juve, i top e i flop d’agosto
A pochi giorni dalla Supercoppa italiana che andrà in scena sabato a Pechino, la Juventus comincia a gettare le basi per quella che sarà la formazione che affronterà il Napoli, facendo le dovute valutazioni dopo le amichevoli estive.
I TOP
Ok Matri – Salvo clamorosi cambi improvvisi, Alessandro Matri sarà il terminale offensivo che avrà il compito di abbattere la retroguardia partenopea. Il calcio d’estate ha regalato al bell’Alessandro la palma di miglior calciatore che a suon di goal e ovazioni dei tifosi ha sbaragliato la concorrenza finalizzando alla perfezione. L’ultima vittima designata dall’attaccante è stato il Malaga, non certo una squadra da oratorio, il quale quale ha visto da molto vicino la faccia dello juventino quando rifilava una splendida doppietta. La Juventus è ancora alla ricerca del fatidico Top Player, ma vuoi vedere che Matri convincerà Marotta a risparmiare del denaro prezioso in tempo di crisi scegliendo di puntare sulla fisicità spalmata su una tecnica sopraffina dimostrata dalla punta?
Giovinco c’è – Altro tassello fondamentale per questa Juventus targata Conte è il vecchio/nuovo acquisto Sebastian Giovinco. Il piccolo attaccante ha fatto vedere per l’ennesima volta le qualità che lo contraddistinguono. Velocità, spunti di classe e giocate poco formali con il pallone. In chiave Champions sarà utilissimo. Che sia con Marrone o con Pirlo in mediana, l’ex calciatore del Parma può presentare guizzi fondamentali a pochi metri dalla porta.
Marrone è un colore acceso – Altro giovane di prospettiva è Luca Marrone. In queste ultime amichevoli Conte lo ha fatto giocare prima in mediana “alla Pirlo”, poi come difensore centrale. Grandi giocate, qualità individuale efficace e personalità da calciatore navigato. Per una difesa che non ha brillato trovare il suo nome tra i migliori del reparto resta una bella sorpresa su cui Conte ha da ben sperare.
Lichsteiner, Storari, Padoin – Escludendo Lichsteiner che fa parte della rosa dei “titolari” ma che ha ben figurato in un ruolo non propriamente suo nella difesa a tre, gli altri due meritano una menzione speciale condita con un po’ di sano ottimismo in chiave futura. Marco Storari resta la garanzia di sempre. Un numero dodici travestito da numero uno. Grandi parate e riflessi ancora chiari nonostante l’età che avanza. L’altro, Simone Padoin, si è presentato lo scorso gennaio in punta di piedi entrando dalla porta di servizio della sede bianconera. Nell’ultima amichevole disputata a Salerno l’ex atalantino ha sfornato una grande prestazione fornendo due assist per gli altrettanti goal di Matri.
I FLOP
Antonio Conte – Il mister non può essere giudicato un flop d’agosto, ma la sua situazione in bilico tra la squalifica e la tribuna lo relega ai margini di una squadra da lui forgiata. A Salerno si è accomodato in tribuna per lasciare spazio all’ ormai più che probabile sostituto Massimo Carrera. La prova generale è andata bene vista la vittoria della formazione bianconera. Ma la foga e personalità dimostrata dal tecnico leccese difficilmente lasceranno da parte i sentimenti.
La difesa – Pochi goal subiti, è vero, ma la questione difesa resta la più delicata in casa Juve. Le assenze di Chiellini, Barzagli e Caceres si sono fatte sentire e Lucio, in primis, non è evidentemente in grande forma. Carrera, alla prima da mister, ha inquadrato subito la situazione e ha chiesto più attenzione al reparto che conosce bene per averne usufruito da calciatore. Con il Malaga la Juventus ha subito più di quanto doveva e la fortuna ha voluto che gli attaccanti spagnoli non siano stati bravi a mettere il pallone alle spalle di Storari. Comunque, contro il Napoli dovrebbe rientrare Barzagli per dare il giusto quadro alla cornice orfana ancora di faticatori come Marchisio e Pirlo.
Daniele Campanari
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