Buffon: “La Champions mi sprona a giocare”

Buffon a commentato sulle pagine di Kicker il motivo per cui continua a giocare ancora, ecco le sue parole riportate da TuttoSport:

«Da un po’ di anni mi chiedo cosa mi spinga ancora a giocare. È una lotta interiore che mi dà forti motivazioni. Se avessi vinto la Champions sarei svuotato, è una cosa che mi sprona». Idee chiarissime quelle del capitano bianconero, che si lascia anche andare a un sunto del proprio ruolo: «Un portiere deve essere masochista, può essere paragonato all’arbitro. Ha il potere di comandare, ma può solo subire gol. Non può segnare e deve sopportare offese continue. Per me fare una papera è uno shock, ho bisogno di alcuni giorni per riprendermi». Buffon ha poi ricordato alcuni episodi dell’infanzia e della giovinezza: «Mangiavo tanta mortadella e molti orsetti gommosi. Come ho fatto a ingrassare non so, la mia carriera sarebbe diventata improbabile. La depressione? Non ho mai preso medicine, è stato fondamentale».

 

 

 

 

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