Summit a Villar Perosa: la Juve prepara le strategie di mercato
Ancor prima della finale di Coppa Italia, subito dopo i festeggiamenti per il titolo appena conquistato. In casa Juve si pianificano le mosse per il futuro.
C’erano tutti a Villar Perosa, sede storica dei trionfi bianconeri. Summit di mercato e pianificazione delle prossime strategie. Alla tavola rotonda: il presidente Andrea Agnelli, il consigliere Pavel Nedved, l’a.d. Beppe Marotta, il d.s. Fabio Paratici, e il tecnico Antonio Conte.
La lista della spesa è lunga quanto quella che si farebbe per un pranzo di natale. In cima alla lista, le uscite. I vari Melo e Ziegler, Iaquinta, Motta e Martinez, fino a Pazienza, Krasic ed Elia. Poco più in basso, le entrate. Obiettivo numero uno è l’acquisto di un bomber da 20-25 goal a stagione. I nomi sono sempre gli stessi che circolano da tempo: Van Persie, Cavani, Suarez e il rientrante Giuseppe Rossi. Esce momentaneamente da questa lista l’argentino Gonzalo Higuain, bloccato da Mourinho.
Per l’olandese la situazione è in stand-bye, almeno fino a quando non si saprà qualcosa in più dall’incontro che era in programma oggi con Wenger. Se l’attaccante non rinnoverà il contratto con l’Arsenal, allora si scatenerà un’asta che vede proprio la Juventus contrapposta al City, R.Madrid, e Barcellona. Per quanto riguarda Cavani se ne parlerà dopo la notte di Roma, anche se la pista sembra poco percorribile soprattutto se il Napoli lascerà partire Lavezzi. Occhi puntati da tempo sull’altro uruguagliano, Suarez, che pare essere in rotta con il Liverpool. E’ invece spuntato un nome nuovo -neanche tanto- in questi giorni. Si tratta dell’americanino Giuseppe Rossi, fresco di retrocessione nella seconda divisione spagnola con il Villareal. La situazione dell’infortunio di Rossi è ben conosciuta, ma visto il tracollo del sottomarino giallo potrebbe rivelarsi un affare a buon mercato, infortunio permettendo.
Il capitolo centrocampo è assai meno complesso, anche se al momento l’unico certo di vestire il bianconero pare essere Pogba. Gli altri due nomi della lista sono noti: Verratti e Nainggolan. Se il primo ha visto il prezzo del suo cartellino salire all’inverosimile in virtù della convocazione in nazionale, per il secondo proseguono le trattative già avviate in inverno.
Scendendo a ritroso fino alla difesa, ci ritroviamo a perlustrare tra nomi poco altisonanti ma di indubbia prospettiva. Per il reparto meno battuto della serie A ci sono Astori e Bocchetti. Più complicate le strade europee che portano a Kolarov e al tedesco Hummels.
Insomma, la lista è lunga e il mercato deve ancora spiccare il volo. C’è da scommetere che alla lista “natalizia” verranno aggiunti nelle prossime ore altri nomi.
Daniele Campanari
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